TAC total body nei soggetti sani: perché non è prevenzione

Il dibattito sull’appropriatezza prescrittiva in ambito radiologico impone una riflessione fondamentale sulla diagnostica spontanea nei soggetti asintomatici. La pratica della TAC total body a scopo preventivo, pur riscuotendo un crescente successo commerciale, manca di evidenze che ne giustifichino il rapporto costi-benefici. Attraverso l’intervento della Dott.ssa Nicoletta Gandolfo, Presidente della SIRM, questo articolo esamina il principio di giustificazione radiologica e le criticità cliniche legate a questa tendenza. L’analisi si concentra sul fenomeno dei cosiddetti “incidentalomi” – i reperti casuali – evidenziando come la ricerca indiscriminata di patologie finisca spesso per generare sovradiagnosi e successivi iter terapeutici invasivi non necessari su individui sani.

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