La sindrome aortica acuta è un’entità clinica potenzialmente fatale che comprende diverse patologie che interessano la parete dell’aorta: dissezione aortica, ematoma intramurale, ulcera aortica penetrante e altre entità meno comuni. Tutte sono caratterizzate dall’insorgenza improvvisa di dolore toraco-addominale e presentano caratteristiche simili, che ne impediscono la differenziazione.
Editoria
Le neoplasie vescicali presentano notevoli sfide in termini di morbilità, costi e mortalità. Negli ultimi anni, la risonanza magnetica (RM) della vescica si è dimostrata uno strumento utile con un impatto significativo sia sulla stadiazione locale che sulla valutazione delle risposte al trattamento neoadiuvante.
Lo scopo di questo articolo è valutare il ruolo dell’ecografia con mezzo di contrasto nella caratterizzazione delle lesioni focali spleniche non traumatiche. Le lesioni focali spleniche sono meno comuni rispetto a quelle di altri organi addominali come il fegato. L’ecografia convenzionale e l’ecografia Doppler hanno un ruolo limitato nella caratterizzazione delle lesioni spleniche, con la conseguenza che molte di esse rimangono non caratterizzate.
Il trauma cranico (TC) è la principale causa di morbilità e mortalità nei pazienti giovani. La classificazione di Marshall prevede la mortalità a sei mesi e suddivide i pazienti con TC grave in sei gruppi in base ai risultati della TC nella fase acuta del trauma.
La quantificazione del burden aterosclerotico coronarico è un elemento chiave nella stratificazione prognostica dei pazienti, ma nella pratica clinica la valutazione mediante CCTA (Angio-TC coronarica) è spesso limitata dalla necessità di analisi manuali, con conseguente variabilità inter-operatore e maggiore dispendio di tempo. In questo contesto, l’intelligenza artificiale si propone come uno strumento in grado di automatizzare e standardizzare l’analisi lungo l’intero albero coronarico, rendendola più riproducibile e potenzialmente più accessibile.
La valutazione dei noduli polmonari sta attraversando un cambio di paradigma. Il recente aggiornamento del “Glossary of Terms for Thoracic Imaging” della Fleischner Society non è solo un esercizio semantico, ma introduce concetti che mirano a rendere la descrizione radiologica più flessibile e aderente alla complessità morfologica osservata nella pratica quotidiana
Gli pseudoaneurismi sono lesioni vascolari comuni che derivano da complicanze di interventi endovascolari, traumi, interventi chirurgici, processi infiammatori e tumorali. Possono originare nelle arterie toraco-addominali o viscerali periferiche.
La comparsa di lesioni epatiche di nuova insorgenza è frequente durante il follow-up diagnostico per immagini dei pazienti oncologici. La maggior parte di queste lesioni sarà costituita da metastasi. Tuttavia, in presenza di reperti radiologici atipici, ci sono altre diagnosi da considerare.
La valutazione dei noduli polmonari sta attraversando un cambio di paradigma. Il recente aggiornamento del “Glossary of Terms for Thoracic Imaging” della Fleischner Society non è solo un esercizio semantico, ma introduce concetti che mirano a rendere la descrizione radiologica più flessibile e aderente alla complessità morfologica osservata nella pratica quotidiana
Il crescente utilizzo della tomografia computerizzata (TC) nella pratica clinica ha determinato un aumento significativo del riscontro di reperti polmonari incidentali, tra cui i noduli sono i più frequenti. Accanto a questi, le anomalie polmonari interstiziali (Interstitial Lung Abnormalities ILAs) sono emerse come un’entità di recente definizione che richiede un riconoscimento accurato per evitare sottostime e guidare il corretto management clinico.