Sezione di Studio di Radiologia Toracica

Nicola Sverzellati

Presidente
Prof. Nicola Sverzellati
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Past-President
Dr.ssa Anna Rita Larici
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Consigliere (Attività Interventistica)
Dr. Marco Busso
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Consigliere
Dr. Stefano Palmucci
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Consigliere
Dr. Lucio Calandriello
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Consigliere
Dr.ssa Elisa Baratella
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Consigliere
Dr. Andrea Borghesi
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Consigliere Junior
Dr. Maurizio Balbi
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Are artificial intelligence systems useful in breast cancer screening programmes?

I programmi di screening del cancro al seno basati sulla popolazione sono efficaci nel ridurre la mortalità dovuta a questo tipo di neoplasia. Questi programmi utilizzano la mammografia per lo screening delle donne invitate a partecipare. La mammografia digitale consente di sviluppare sistemi di diagnosi assistita da computer (CAD) che promettono di ridurre il carico di lavoro dei radiologi che partecipano ai programmi di screening. Tuttavia, vari studi hanno dimostrato che la CAD determina un alto tasso di diagnosi di falsi positivi. I sistemi basati sull’intelligenza artificiale vengono implementati in modo più ampio e gli studi hanno dimostrato che questi sistemi hanno prestazioni diagnostiche migliori rispetto ai tradizionali sistemi CAD. Questo articolo spiega i fondamenti dei sistemi di intelligenza artificiale e una panoramica delle possibili applicazioni di questi sistemi nell’ambito dei programmi di screening del cancro al seno.

Percutaneous management of bone metastases: State of the art

La radiologia interventistica sta giocando un ruolo sempre più importante nel trattamento locale delle metastasi ossee; questo trattamento viene solitamente eseguito con intento palliativo, sebbene in pazienti selezionati possa essere eseguito con intento curativo. Sono disponibili due gruppi principali di tecniche. Il primo gruppo, incentrato sul consolidamento osseo, comprende l’osteoplastica/vertebroplastica, in cui viene iniettato polimetilmetacrilato (PMMA) per rinforzare l’osso e alleviare il dolore, e l’osteosintesi percutanea, in cui vengono fissate le fratture con frammenti ossei non scomposti o minimi con viti. Il secondo gruppo è incentrato sull’ablazione del tumore che può essere eseguita con la termoablazione (radiofrequenze o microonde), la crioablazione e la tecnica più recente, non invasiva, la chirurgia ecografica focalizzata guidata dalla risonanza magnetica (MRgFUS).