Consip e SIRM
Disponibili per le strutture sanitarie pubbliche 200 angiografi di ultima generazione in acquisto o noleggio

[Dal sito Consip – CS 17/11/21]

L’iniziativa è stata sviluppata con il supporto della Società Italiana di Radiologia Medica (SIRM), la Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE) e l’Associazione Italiana Fisica Medica (AIFM)

Consip ha rinnovato la sua offerta di apparecchiature diagnostiche, rendendo disponibili per gli acquisti delle strutture sanitarie pubbliche 200 angiografi fissi, di due diverse tipologie – vascolari e cardiologici – e con due distinte modalità di approvvigionamento: acquisto o noleggio.

Lo strumento scelto per questa iniziativa – l’Accordo quadro con più fornitori aggiudicatari –garantisce alle Amministrazioni di rispondere alle diverse esigenze di approvvigionamento in termini tecnologici e prevede anche la possibilità di configurare l’angiografo per installazioni a soffitto o a pavimento, con numerosi applicativi clinici e dispositivi opzionali, in grado di garantire un’elevata personalizzazione sia nell’ambito della radiologia sia della cardiologia interventistica.

L’Accordo Quadro ha una durata di 18 mesi, periodo nel quale le Amministrazioni potranno emettere ordini verso uno o più degli operatori economici aggiudicatari, sulla base della graduatoria di merito (vedi tabella allegata) o, con decisione motivata sulla base di specifiche esigenze previste in gara. I contratti attuativi avranno invece una durata di 12 mesi per i sub-lotti in acquisto e 84 mesi (7 anni) per i sub-lotti in noleggio.

L’iniziativa ha permesso di ottenere risultati positivi sia dal punto di vista qualitativo – tutte le apparecchiature offerte sono tecnologicamente evolute – che economico, con ribassi fino al 45% rispetto al prezzo base d’asta.

Una parte significativa della valutazione effettuata dalla commissione (composta da un medico radiologo, un cardiologo interventista e un fisico medico) ha riguardato la qualità delle immagini cliniche su casi reali e la dose erogata al paziente, sulla base di protocolli redatti in collaborazione con la Società Italiana di Radiologia Medica (SIRM), la Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE) e la Associazione Italiana di Fisica Medica (AIFM).

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