Si è conclusa l’edizione targata 2026 delle Giornate Radiologiche Calabresi. Un meeting in riva allo Stretto, a Villa San Giovanni, che sotto l’egida del Gruppo Regionale Calabria della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica ha riunito decine di professionisti ed esperti.
Intelligenza artificiale e photon-counting CT – Masse renali e malattia renale cronica: una sfida diagnostica – Sarcopenia e risposta alla chemioterapia nel carcinoma vescicale –
Il trauma cranico (TC) è la principale causa di morbilità e mortalità nei pazienti giovani. La classificazione di Marshall prevede la mortalità a sei mesi e suddivide i pazienti con TC grave in sei gruppi in base ai risultati della TC nella fase acuta del trauma.
documento “Accessi venosi nella pratica radiologica: identificazione, utilizzo in sicurezza e gestione clinica delle complicanze” dei Dottori Andrea Pellegrin ed Andrea Discalzi, trasposizione scritta delle loro presentazioni all’ultimo Congresso Europeo di Radiologia (Vienna, 4-7.3.2026).
Intelligenza artificiale e photon-counting CT – Masse renali e malattia renale cronica: una sfida diagnostica – Sarcopenia e risposta alla chemioterapia nel carcinoma vescicale –
La nuova era dell’Alzheimer: una sfida per il neuroradiologo – Diagnostica delle masse renali: il valore dello score ccLS – Dual-energy CT nell’ictus: emorragia o mezzo di contrasto? – IA e screening opportunistico: predire il rischio di fratture vertebrali
Il Prof. Bertolotto assumerà la Presidenza tra due anni ed è già da ora attivamente impegnato nel Consiglio Direttivo della Società, con l’obiettivo di promuovere il dialogo e la collaborazione interdisciplinare, favorire la crescita scientifica e valorizzare il ruolo dell’ecografia in ambito clinico e formativo.
La quantificazione del burden aterosclerotico coronarico è un elemento chiave nella stratificazione prognostica dei pazienti, ma nella pratica clinica la valutazione mediante CCTA (Angio-TC coronarica) è spesso limitata dalla necessità di analisi manuali, con conseguente variabilità inter-operatore e maggiore dispendio di tempo. In questo contesto, l’intelligenza artificiale si propone come uno strumento in grado di automatizzare e standardizzare l’analisi lungo l’intero albero coronarico, rendendola più riproducibile e potenzialmente più accessibile.
La valutazione dei noduli polmonari sta attraversando un cambio di paradigma. Il recente aggiornamento del “Glossary of Terms for Thoracic Imaging” della Fleischner Society non è solo un esercizio semantico, ma introduce concetti che mirano a rendere la descrizione radiologica più flessibile e aderente alla complessità morfologica osservata nella pratica quotidiana