Lo scopo del testo è fornire una guida pratica, schematica e di facile consultazione, che aiuti il Radiologo nella comprensione delle diverse caratteristiche degli iniettori di mezzo di contrasto e degli insufflatori per colonscopia virtuale attualmente disponibili in commercio;
Intelligenza artificiale e photon-counting CT – Masse renali e malattia renale cronica: una sfida diagnostica – Sarcopenia e risposta alla chemioterapia nel carcinoma vescicale –
A Fermo si è tenuto il convegno nazionale promosso dalla SIRM, nell’ambito del Raduno annuale dei Gruppi Regionali Emilia Romagna e Marche, dedicato alla radiologia geriatrica e al ruolo dell’Intelligenza Artificiale nei percorsi diagnostici
Le lesioni cistiche pancreatiche: verso una gestione radiologica standardizzata – Virtual Non-Contrast nella caratterizzazione delle lesioni surrenaliche – Calcium score senza fase basale? Decorso interarterioso maligno della coronaria destra – Difetto interatriale tipo ostium secundum
Il dibattito sull’appropriatezza prescrittiva in ambito radiologico impone una riflessione fondamentale sulla diagnostica spontanea nei soggetti asintomatici. La pratica della TAC total body a scopo preventivo, pur riscuotendo un crescente successo commerciale, manca di evidenze che ne giustifichino il rapporto costi-benefici.
Si è conclusa l’edizione targata 2026 delle Giornate Radiologiche Calabresi. Un meeting in riva allo Stretto, a Villa San Giovanni, che sotto l’egida del Gruppo Regionale Calabria della Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica ha riunito decine di professionisti ed esperti.
Il trauma cranico (TC) è la principale causa di morbilità e mortalità nei pazienti giovani. La classificazione di Marshall prevede la mortalità a sei mesi e suddivide i pazienti con TC grave in sei gruppi in base ai risultati della TC nella fase acuta del trauma.
Lo scopo del testo è fornire una guida rapida, pratica, schematica e di facile consultazione, che aiuti il Radiologo a rispondere a tre quesiti:quale dispositivo stia osservando; se l’accesso venoso sia periferico o centrale; se tale accesso possa essere utilizzato in sicurezza per la somministrazione del mezzo di contrasto, eventualmente con adattamento del protocollo di iniezione.